Massoterapia


La Massoterapia o Massaggio terapeutico è considerata, a seconda dei singoli casi, una terapia elettiva oppure coadiuvante alla Fisiokinesiterapia. Le indicazioni terapeutiche più comuni riguardano le affezioni neuromuscolari quali le contratture, le algie cervico-dorsolombari ed agli arti superiori ed inferiori, la scarsa tonicità cutanea e muscolare nonché la scarsa ossigenazione dei tessuti in genere.

Un buon Massaggio terapeutico di un distretto corporeo non può essere inferiore ad una durata di 20 minuti.

Va da sé che la sua efficacia è determinata soprattutto dalla qualità di esecuzione da parte del terapista.

Infatti, in questa specialità terapeutica la differenza in termini qualitativi è data soprattutto dalla manualità dell’operatore.

Una mano fredda che non si scalda nemmeno durante il trattamento indispone il paziente e non ha alcun effetto terapeutico.

Le mani dell’operatore devono essere naturalmente sempre calde per essere realmente efficaci.

Esistono diverse tipologie di massaggio, da quello profondo trasverso a quello linfodrenante, da quello connettivale a quello sportivo ma a livello sanitario viene impiegato quello definito “classico” che poi si chiama anche “svedese” in quanto è stato ideato proprio da un terapista svedese attorno al 1800.

La sua applicazione pratica avviene attraverso manovre di Sfioramento, Frizione, Vibrazione, impastamento e Pressione.